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Comunicato Stampa Roma, 24/1/2004 Al via la campagna Uova Al via il 24 gennaio la campagna UOVA. A lanciarla è A/matrix, gruppo di galline ribelli. Le uova di A/matrix compariranno ovunque. Negli uffici dell'anagrafe e nelle stazioni, negli studi televisivi e nelle redazioni giornalistiche, negli autobus e nelle librerie, nei locali più trendy e nelle migliori boutique. Uova vere e false saranno deposte nei punti nodali della città. Segnaleranno l'inizio di una campagna di disturbo contro la nuova legge sulla procreazione assistita e i suoi sostenitori. Useremo l'uovo, ancestrale simbolo di vita e fecondità, come significante dell'embrione, protagonista assoluto delle norme appena approvate. Giocheremo sulla sovraesposizione delle uova per sottolineare l'assenza della madre, ridotta a utero pubblico da un parlamento composto al 90% da uomini in preda ad ansie ataviche. Il terrore dell'esclusione dalla scena della riproduzione, il disgusto per la procreazione esterna alla sacra coppia eterosessuale, dettami religiosi e convenienze politiche hanno spinto il virile consesso a puntare tutto sull'empowerment dell'embrione, icona contemporanea dell'origine e dell'identità. La campagna UOVA riapre il conflitto per la libertà riproduttiva. Sabato 24 gennaio a Roma, in occasione dell'incontro organizzato dalle parlamentari dell'opposizione al Teatro Capranica (dalle 10.30 alle 14.00), lanceremo la prima di una serie di pratiche riproducibili da chiunque: deporre uova d'oro, costose e inaccessibili come le tecniche di riproduzione. Come simbolo dell'embrione, ormai vicino allo status di soggetto di diritto, ciascun uovo avrà una carta d'identità. Uno slogan riaffermerà l'autonomia femminile nelle scelte riproduttive: "la gallina viene prima dell'uovo!" Il 7-8 Febbraio saremo a Bologna per partecipare alla Contrazione organizzata dalla Rete di Bologna contro la legge sulla Pma. La campagna è aperta al contributo creativo di tutte e tutti. A/matrix amatrix@inventati.org |
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