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Tecniche di spaesamento e sovversione mediatica. Interferenze culturali, reality hacking, creazione di nuovi piani d'astrazione.




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Chattando sotto la pioggia
Jonah Brucker-Cohen e Katharine Moriwaki lanciano Umbrella.net, network wireless che si attiva solo quando piove

Di Snafu

Apro l'ombrello e non mi chiedo chissà quando la smetterà di piovere, ma dove sono John e Cyndy e Richard. Se sono in rete e posso chattare con loro, o se il mio ombrello è solo una monade senza porte e senza "campo". A porre queste domande un po' surreali è umbrella.net, un progetto coordinato da Jonah Brucker-Cohen e Katherine Moriwaki, artisti e ricercatori dell'Università di Dublino. Attualmente in fase di sperimentazione nel campus del Trinity College di Dublino, Umbrella.net è un network wireless temporaneo basato su tecnologia Bluetooth che entra in essere solo in determinate condizioni atmosferiche.

Poiché a Dublino la pioggia è un fenomeno tutt'altro che sporadico, Brucker-Cohen e Moriwaki hanno pensato di creare una rete che si attiva quando le persone aprono il loro ombrello dotato di un apposito dispositivo wireless. In quel momento l'ombrello si illumina e inizia a cercare gli altri nodi della rete. Ovviamente per localizzare gli altri ombrelli bisogna disporre anche di un palmare o di un altro dispositivo Bluetooth che ci segnala la loro posizione e, se lo desideriamo, ci permette anche di chattare con loro.

Il network ci fa entrare in contatto con un massimo di cinque nodi alla volta e quando chiudiamo l'ombrello il nostro nodo di estingue. Umbrella.net esplora così il tema della "coincidenza di bisogni" in una folla di persone che compie delle attività apparentemente disconnesse per recuperarne la dimensione condivisa. Per quanto surreale e apparentemente "inutile", il progetto è soltanto uno della galassia di eventi e innovazioni descritti da Howard Rheingold in Smart Mobs. Con il diffondersi dei dispositivi indossabili e delle reti wireless la Rete si sposta progressivamente da case, uffici e università allo spazio urbano tout court, favorendo l'emergere di nuovi comportamenti sociali.

La prima presentazione pubblica di Umbrella.net si terrà a Spectropolis, festival sulla sperimentazione wireless di New York dal 1 al 3 ottobre: "Non abbiamo ancora ultimato il prototipo hardware dell'ombrello - spiega Brucker Cohen -. Ma il software di visualizzazione per i palmari è pronto ed è stato testato con successo nel campus del Trinity College".


 

 

 

   

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