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[10.12.04]
Caccia alla Volpe Repubblicana
Esce il DVD di Ouftoxed, documentario di Robert Greenwald che smonta il mito "fair and balanced" della Fox di Rupert Murdoch
Di Snafu
Ha scalato le vendite dei DVD di Amazon.com fino a piazzarsi al primo posto. E come Farheneit 9/11 è entrato prepontemente nella campagna elettorale per la Casa Bianca e nell'aspra polemica sul ruolo dei media. Eppure Oufoxed. Rupert Murdoch's War on Journalism (Raggirati. La guerra di Rupert Murdoch al giornalismo), ha ottenuto gran parte del suo successo ancora prima di uscire nelle sale americane nel mese di agosto. Costato 300.000 dollari, girato e prodotto da Robert Greenwald - regista cinquantottenne, autore di sessanta di documentari, tra cui l'affilatissimo Uncovered che dà la parola ai servizi di intelligence sulla guerra in Iraq - Outfoxed è un esempio eccellente di come si possa realizzare in soli 4 mesi un documentario politico bypassando i circuiti tradizionali della distribuzione. Il tutto grazie a una rete di volontari che hanno organizzato migliaia di feste ed eventi in tutto il paese perché il film circolasse il più possibile.
Outfoxed demolisce la presunta imparzialità di Fox News dando voce direttamente a ex giornalisti, mezzibusti e produttori del network. Fa ad esempio impressione sentire il racconto dell'ex anchorman Jon Du Pre sui briefing quotidani in cui i dipendenti realizzano di non dover lavorare "al servizio del pubblico, ma al servizio dei quartier generali"; e di come il tipo di pubblico che interessa alla direzione è "maschio, conservatore, forse repubblicano". Come nota il produttore Alexander Kippen è proprio questa identità, cementata dal patriottismo, che dà al network una voce e una forza che influenza anche le altre reti provocando un livellamento al ribasso di tutta l'informazione.
La guerra quotidiana di Rupert Murdoch al giornalismo traspare anche dai memorandum inviati alle redazioni. Una nota della direzione del 28 aprile 2004 dice: "Chiamiamo i marines che si vedono in primo piano 'tiratori scelti' e non 'cecchini', che ha una connotazione negativa". Un'altra raccomandazione invita i giornalisti a "non cadere nella facile trappola di compiangere la morte degli americani [in Iraq] e di chiedere ad alta voce perché siamo lì". Una manipolazione così accurata da produrre i suoi effetti: secondo un sondaggio il 67% degli ascoltatori di Fox sono convinti che tra Al Quaeda e Saddam vi fossero dei legami. Greenwald ha usato inoltre decine di clip estratti dai programmi di Fox News senza pagare un solo centesimo di diritti alla corporation. La quale ha scelto un profilo basso, decidendo di non fargli causa. Forse perché mai come oggi rischia di vedere compromessa la sua immagine "fair and balanced".
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