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[15.09.04]
Illusione Ceca
Lo straordinario esperimento sociologico di due giovani registi diventa un documentario
Di Synner
Performance urbana o reality show, beffa crudele o protesta paradossale contro il potere dell'advertisement? Ceskż Sen, ovvero sogno ceco, č un marchio dalla genesi ambigua inventato da una strana coppia di filmaker. Nel 2003 Filip Remuda, 32 anni, e Vit Klusak, 24 anni, studenti della FAMU, scuola di cinema di Praga, si trasformano in manager e coinvolgono l'agenzia di pubblicitą Mark BBDO nel lancio di una massiccia campagna che annuncia l'apertura di un ipermercato nella zona di Letnany.
Affissioni, volantini distribuiti porta a porta, spot tv e jingle radiofonici bombardano i praghesi. Promettono prezzi stracciati e assortimenti vastissimi. Qualche esempio? Una televisione costa appena 500 corone, circa 19 euro, un litro di latte solo 7,80 corone, poco meno di 25 centesimi. Il sito Internet diffonde sorrisi accattivanti, packaging seducenti, recapiti, e perfino un codice etico. Il battage funziona: il giorno dell'inaugurazione, un sabato pomeriggio soleggiato, oltre 4000 consumatori entusiasti si presentano muniti di capienti borse della spesa. Davanti ai loro occhi una scoperta scioccante: il centro commerciale non esiste, al suo posto c'č solo un enorme pannello rosso con il logo azzurro e tondeggiante di ?eskż Sen, simile a un fumetto.
Ceskż Sen č un'illusione, un sogno impalpabile costruito con un'operazione di marketing aggressiva, martellante e ingannevole come non mai. La folla č furibonda. I due pseudo-dirigenti fuggono a gambe levate per evitare il peggio. Nel 2004 Ceskż Sen č diventato il titolo di un documentario richiestissimo dai festival di tutto il mondo (č in programma il 2 novembre al London Film Festival), che mostra la preparazione della beffa e le reazioni dei beffati, interviste a pubblicitari e immagini di repertorio. Racconta cosa accade quando desideri e aspettative indotte dal marketing e fatte proprie da acquirenti potenziali entrano in rotta di collisione con la realtą. Specie in un paese come la Repubblica Ceca, passato dalla "dieta" forzata dell'epoca sovietica al consumo bulimico di merci tipico delle societą occidentali. Ceskż Sen, spiegano i registi «č il capovolgimento satirico di un'epoca in cui i cechi preferiscono correre in massa nei centri commerciali piuttosto che trascorrere il week-end nelle loro case di campagna. Un film su un ipermercato immaginario che diventa una favola sulla manipolazione dello "shopping dream" e sulle persone che ci credono».
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